
Maturare in un percorso significa imparare ad ascoltarsi, anche quando ciò che sentiamo non è facile da accettare. Significa avere il coraggio di fermarsi, fare silenzio dentro di sé e chiedersi sinceramente: “Come sto? Di cosa ho bisogno? Cosa sto cercando di nascondere persino a me stesso?”
Spesso siamo così impegnati a essere forti, a soddisfare le aspettative degli altri, a non deludere nessuno e a mantenere un equilibrio apparente, che finiamo per mettere a tacere le nostre emozioni. Ci convinciamo che certe cose non siano importanti, che sia meglio lasciar correre, che esprimere il dolore sia una debolezza o che mostrare ciò che proviamo ci renda vulnerabili.
Ma la verità è che tutto ciò che non ascoltiamo dentro di noi non scompare: rimane, si accumula e, prima o poi, trova un modo per farsi sentire. Ascoltare sé stessi non significa essere egoisti, così come dare voce alle proprie emozioni non significa essere fragili. Significa assumersi la responsabilità della propria vita interiore. Significa riconoscere quando qualcosa ci ferisce, quando una situazione non ci fa più stare bene, quando abbiamo bisogno di cambiare strada o semplicemente quando abbiamo bisogno di essere ascoltati, senza dover sempre giustificare ciò che sentiamo.
E allora, eccoci qui ad ascoltare noi stessi!
Le ospiti e l’équipe di In Volo







