
Come sono io con me stessa? E come sono io con gli altri?
A volte la risposta è una sola: una maschera. In questo lavoro ci siamo guardate davvero. Abbiamo disegnato due volti: uno a sinistra, quello che mostriamo fuori, quello che gli altri vedono. E uno a destra, quello che sentiamo davvero, quello che spesso resta nascosto.
È stato difficile. Perché ci siamo accorte che, molto spesso, non coincidono.
Indossiamo una maschera per paura. Paura del giudizio, delle critiche, di non essere all’altezza. Ci sentiamo in difetto, inadeguate, soprattutto davanti a persone che temiamo possano ferirci se mostrassimo le nostre vere emozioni.
Allora cambiamo. Ci adattiamo. Diventiamo quello che pensiamo possa piacere agli altri.
A volte lo facciamo per sentirci accettate. Altre volte per proteggerci.
Una di noi ha scritto: “Mi rendo conto che indosso una maschera perché temo che non tutti possano comprendermi, quindi faccio vedere solo una parte positiva di me.”
Un’altra: “Indosso una maschera quando non voglio far preoccupare gli altri e per far credere a me stessa che non ho bisogno di stare male.”
E ancora: “La maschera mi aiuta anche a controllare la rabbia, a non agire impulsivamente.”
Questo lavoro ci ha fatto prendere consapevolezza. Ci ha fatto vedere quanto, nelle relazioni, a volte ci allontaniamo da noi stesse.
“Mi sono accorta che quando mi interfaccio con gli altri tendo a mostrarmi per quella che non sono, nascondendo emozioni e fragilità.”
“Mi ha fatto riflettere sul perché nascondo la vera me agli altri.”
E allora ci siamo fermate a parlare con noi stesse. A dirci cose che forse non ci diciamo mai.
“A me stessa dico di non avere paura di mostrare le mie emozioni, di viverle e non nasconderle.”
“Vorrei lasciare che le emozioni mi vivano ed io viva loro completamente, senza vergognarmene.”
“Col tempo dovrei imparare a dare spazio ai miei pensieri e alle mie paure.”
Non è semplice. A volte ci sentiamo ancora impotenti, come se quella maschera fosse difficile da togliere.
Ma forse il primo passo è proprio questo: accorgerci che esiste.
E a te che stai leggendo vogliamo dire una cosa.
Forse, in quella maschera, ti rivedi anche tu.
E allora sappi che sì, indossare una maschera è normale. Viviamo in un mondo che spesso ci chiede troppo, che ci vuole perfette, sempre all’altezza, sempre “giuste”.
Ma fingere di essere qualcuno che non siamo… quello no. Quello fa male.
Noi abbiamo il diritto di esistere così come siamo. Con le nostre paure, le nostre insicurezze, le nostre imperfezioni.
Non piaceremo a tutti. E va bene così.
Perché, in fondo, noi non siamo quello che gli altri vogliono.
Siamo molto di più.
Le ospiti di In Volo






