Riflessioni sul tema del coraggio

Ci sono battaglie che il mondo vede: le cadute, le guerre, le grandi prove della vita. E poi ce ne sono altre, silenziose, che si combattono dentro una stanza, davanti a uno specchio, a tavola, nei pensieri che non danno tregua. Combattere un disturbo alimentare richiede un coraggio immenso, perché significa affrontare ogni giorno qualcosa che vive dentro di sé, qualcosa che spesso parla con la voce della paura, del controllo, del dolore.

Serve coraggio per chiedere aiuto.

Serve coraggio per accettare di stare male.

Serve coraggio per mangiare quando la mente dice di non farlo, per guardarsi con gentilezza quando tutto dentro spinge verso il giudizio.

Le persone più coraggiose non sono sempre quelle che sembrano forti. A volte sono quelle che ogni mattina si alzano e decidono di provarci ancora, nonostante la fatica, nonostante le ricadute, nonostante la paura.

Perché il vero coraggio, spesso, è restare. Resistere. Curarsi. Continuare a scegliere sé stessi, un giorno alla volta.

Dicono le nostre ospiti: “Abbiamo avuto bisogno di coraggio quando la paura verso il cambiamento del nostro corpo era così forte che non riuscivo a dormire la notte Quando stare a scuola mi richiedeva più energie di quante ne avessi, quando tutto mi sembrava più grande di me e non sempre c’era qualcuno in grado di capire ciò che sentivo dentro. Ho avuto bisogno di tanto coraggio quando mi sentivo diversa dalle altre mie pari e quando sapevo che le mie azioni avrebbero potuto deludere le aspettative dei miei genitori. Avrei tanto voluto ricevere proprio da loro il coraggio giusto per affrontare i miei mostri interiori. Quando ho bisogno di coraggio NON vorrei sentirmi dire che dovrei avere più forza perché la vita è difficile, e non ho bisogno di sentirmi dire neanche che ci siamo passati tutti e che faccio tenerezza. Quando devo affrontare la mia paura alimentare ho un disperato bisogno di sentirmi dire che ce la posso fare ma che non sono e non sarò mai sola. Vorrei tanto che qualcuno bussasse alla mia spalla e mi dicesse ‘facciamolo insieme, sono sempre con te, poco per volta ce la farai'”.

Le ospiti e l’équipe di In Volo